mercoledì 18 novembre 2009

un eterno abisso fra me e la mia tastiera..


A volte penso chi sono mentre scrivo,

che creatura della notte divento,

penso che maschera mi metto mentre

sono seduta sulla scrivania,

...mio fratello dice che non capisce

perché io scriva e io rispondo che siamo già in due

(in tre vero?)..

non vi ingannate,

qui, in questo posto..

tutto può essere vero come niente..

non c’è una certezza e nemmeno un significato..

io non so perché lo faccio..

forse per non impazzire..

e se finisco per impazzire comunque?

Un mio amico mi ha detto:

allora si dipinge.. cavolo ma io faccio schifo..

3 commenti:

Tomaso ha detto...

Ti posso dire io perché lo fai, tu sai esprimere in parole i più profondi sentimenti!
Ogni tua poesia se anche non è in versi io mi perdo senza nemmeno accorgermi,
Tomaso

Vane ha detto...

grazie Tomaso.. adesso almeno so perché lo faccio ^^.. un abbraccioo

susy ha detto...

Anzi tutto, non so scrivere bene.
Questa non è la mia lingua.
Tu scrivi perchè hai un cuore bello, e puoi esprimere con faccilitá il sentimento d'una giovane.
un bacio