lunedì 16 novembre 2009

salto mortale


Io sono stanca.. ma ho
voglia di uccidere
questa stanchezza..
ho voglia di uccidere quel campo
di fiori dove quella
bambina salta allegramente..
voglio spengere
le tue speranze..e strapparti
quel sorriso che
fingi di avere ogni sera..
non voglio
luci, voglio solo un
gran salto al nulla,
dove il nulla possa ferirmi e
io possa finalmente morire..

ancora qui?.. io sono già oltre..


E tutt’e due lì.. chiusi in un bar.. lei aspetta quel bacio.. lui gioca con le sue dita e vorrebbe scappare.. lei lo sa, lo sente, sente che è nervoso, ma se chiede perché allora non se ne va?.. perché continua a restare seduto chiuso lì.. non ti senti bene qui? E allora vaaaa.. ma lui resta.. pure lei.. e si sente nell’aria un bacio che non fu.. e che non sarà mai..

domenica 15 novembre 2009

chi sei oggi.. no sarai domani


la poesia è un gran campo di battaglia e
le vittime possono essere i nostri cuori,
i soldati sono le frasi che combatteranno
con le altre per guadagnare una riga..
io non sono niente, ma posso donarti un verso stasera,
posso tentare di farlo..
non importa chi sei adesso,
importa solo cosa scrivi e quanto
coraggio tu abbia per urlarlo in mezzo
al campo di mina.. può esplodere
e strapparti la testa.. o un abbraccio..
ma mai la voglia di sedersi qui e lasciare
l’anima prima di andare a dormire..
non so..
cazzo io sarei capace di lasciare altro che la mia anima..
tutto solo per questo..

le domeniche sono sempre le stesse..

Cerchiamo di farcela..
se vuoi, strappami il cuore,
ma io continuerò a provarci con l’anima..
via tutto il materialo e
benvenuto ogni sentimento..
il tuo sorriso mi trascina per le vie di casa..
e io non voglio altro che far parte di te..

sabato 14 novembre 2009

Cerchiamo la maschera più adatta all’occasione e via con lo spettacolo..



Fingiamo.. per sopravvivere fingiamo sempre..

io fingo che niente accada tra noi due e

tu ti rifai una vita all’ombra di quella che

non c’è mai stata tra di noi..

non so cosa si successo in realtà,

ancora me lo chiedo.

. tanti sguardi e parole mai dette..

domani fingeremmo ancora che tutto vada bene..

e che gli uccelli volino e che il sole esca

come ogni mattina,

ma ricorda che non è sempre così..

senza titolo..


Accendo la mia citro e vado.. siamo a 90 all’ora.. sulla strada siamo solo io e lei.. la mia macchina verde è chi mi porta, non guido io, gocce d’acqua sul vetro, apro le finestre e lascio uscire i miei pensieri e non solo.. una luce gialla mi permette ancora di passare.. ma poi lo stop, mah.. non c’è nessuna macchina forse riesco a passare.. cavolo è già scattato il rosso..

vola ora.. ma torna domani

So che sei sveglio,
perché l’acqua che bevi non ha più
lo stesso sapore, soli..
siamo sempre soli..
intorno alla famiglia, gli amici,
gli animali o il partner,
restiamo sempre soli..
perché chi può capirti meglio di te stesso?
.
notte..
 
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