mercoledì 25 novembre 2009

grazie per lo sforzo..


Cosa fai?

Scrivo..

pensavo guardavi fuori?

Appunto!

Ah be’ perché ora scrivi con gli occhi e cosa stai scrivendo?

Non lo so, ma vorrei scrivere tutto ciò che si possa scrivere..

non riesco a capirti sai?

Guarda dietro di te, un signore ha appena spezzato una gamba a suo figlio..

dove?, io non vedo niente?

Già.. lo so..

ehmm O_o?

quel poco che avevo chiaro è diventato del tutto nero..


La corsa sta per finire,
io tratto di riempire il mio vuoto, disperata,
ci provo, cado e mi rialzo ma cado ancora..
è un vuoto che non riempirò mai,
potrei dimenticarti ma questo è troppo facile
e poi non voglio.. il tuo ricordo scivola come
le gocce di pioggia sul vetro..
non te ne andrai mai penso,
io non ho niente da offrire,
lasciatemi perdere e che le mie
pene possano riposare sulla tua urna..

martedì 24 novembre 2009

domani è un altro giorno (meno male)

Ho paura, sono nervosa, non smetto di guardare l’orologio in attesa che arrivi la notte.. il cuore della notte.. ho paura e mi nascondo tra i miei fogli di storia, ho paura e ancora non ti ho chiesto scusa.. ho paura ragazzi.. non so in realtà di che cosa, ma ho paura e pure il mio sguardo è cambiato lo so..

dopo il fallimento, partiamo in seconda..

Cadiamo ancora nello sbaglio..
pensiamo che il corpo
sia fatto solo di carne e ossa,
pensiamo più alla morte
che alla vita stessa..
non so voi.. ma io penso che
il giorno in cui morirò la mia
anima se ne andrà via, lontana,
a vivere e forse a fare ciò che il corpo
non è stato capace di fare..
la mia anima..
...
ahhh accendi la radio e attento
che dopo il dosso
ti devi fermare,
non prima.

para que puedas seguir respirando..



Muti, non c’è da dire più niente.. yo quisiera aveces parecerme a una hoja y perderme en un arbol grande y verde.. quisiera viajar a un lugar donde nadie me conosca y que mi soledad cubra mi pasado, los invisibles hoy no estan, la muerte parece estar cerca, ella va en carro y yo a pie.. pero siempre llega a tiempo...

..

¿amigo tienes frìo?,

no te preoucupes,

estoy en camino!.

lunedì 23 novembre 2009

l'amore della mia vita


E se io e te fermiamo un attimo quel orologio che non ci dice niente.. io non so.. ma sono legate a te, a volte posso vederti, giuro io ti vedo e ti tocco,e facciamo l’amore sfrenatamente e parliamo e stiamo insieme, è come se tu fossi una parte di me.. siamo collegati come due nervi al cervello.. non so che ruolo io abbia realmente, ma questo rapporto di buio e carezze date per scritto e incontri vietati mi piace, disse la donna prima di entrare al centro psichiatrico, le mani unite e lo sguardo verso il vuoto.. forse non era così matta come sembrava..

Lima è lontana, i suoi mari e i suoi venti caldi..


Una raggio di sole.. un paio di scarpe bianche.. un vecchio libro.. un impolverato quadro senza foto.. il signore porta suo figlio alla fermata.. il cane abbaia a quello della pattumiera.. un pullman si ferma.. un altro va verso Saronno.. dentro al tabaccaio sguardi di facce divorziate con la vita.. tutto questo alle 7:44 di mattina.. è presto per guardare la luna.
 
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