
quando si è lontano si può dare forse poco,
pochissimo.. lei è rimasta seduta piangendo
ciò che ha perso..
avrebbe voluto tanto salutarti lo so..
voglio però adesso salutarti per lei e per noi..
ehi zio ricordi l'ultimo castello che feci
per noi quando ero piccola..
o quando ti nascondevi sotto alle scale dove
insieme a tua figlia credevamo che c’era sempre il mostro nero..
quanti ricordi, quante lacrime e nessun saluto..
cavolo.. sei volato.. ad un posto ancora vietato per noi..
e il vuoto adesso
si riempirà solo di lacrime
e ricordi vecchi
su un album di foto..
6 commenti:
Le fotografie servono a questo a ricordarci con qualche lacrima della vita. Ciao Vane.
leggendoti ho provato una forte emozione...
un bacio
Si vane credimi mi fai emozionare, con le tue chiare e semplici poesie ma con un cuore che gli è rimasto pieno di dolci ricordi.
Le lacrime sono il segno delle gioie e dei dolori.
Un abbraccio forte forte.
Tomaso
... e brava la scrittrice che cade :)
Sei davvero fantastica tesoro...brava!un bacione grande.
Un caro abbraccio, Vane...ti sono vicino.
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