domenica 22 novembre 2009

lotta se vuoi, ma non vuol dire che ti salverò..



Lo scrivere vuol dire cambiare ogni volta di pelle, indossi la migliore maschera ed entri in quel mondo fatto di carta e di penne.. lasci un attimo dietro quel mondo fatto di lacrime e pene e pensa che entri davvero e ti impossessi e ti accorgi che non sei fatto solo di una vita, e non sei sicuro di chi sei mentre sei seduto lì da solo a scrivere.. io non lo so, a volte, mi vedo come un’anima che scappa e piange su un cammino pieno di spine di rose, e sono talmente belle che la bellezza stessa mi impaurisce.. ma io in realtà vorrei essere altro.. un depredatore che ha bisogno che tu lotti nel momento in cui io voglia strapparti la pelle, non ho bisogno delle tue lamentele né dei tuoi pianti.. impazzirei per vedere la forza della tua mandibola.. ecco la pelle che mi piacerebbe indossare, mentre tu pensi che tutto questo sia inutile..


(Nessuno può impedire a un uomo di scrivere tranne se stesso.. Charles Bukowski)

6 commenti:

gianna ha detto...

...piace molto Bucowsky....pero sono poesie forti...un giorno scrivero su lui anche....congratulazzioni e bello il tuo blog e lo leggero piano piano....baci

Apprendista Nocchiero ha detto...

Scrivere significa entrare nel corpo e nella mente altrui.
Ci si estranea dal proprio corpo, dalla propria vita, per potersi immedesimare nel mondo a cui si sta dando vita.

Ogni volta che si termina, è uno shock notevole il rientrare nel proprio corpo...

Vane ha detto...

> Mi piacerebbe molto leggere una poesia di lui in spagnolo nel tuo blog^^.. besos..

> Aprendista.. prenderei il tuo commento per finire il mio scritto.. così sarebbe è stato finito decentemente.. grazie!!

Tomaso ha detto...

Il tuo essere è sempre sorprendente.
Un abbraccio e un augurio di buon inizio della settimana.
Tomaso

Vane ha detto...

grazie Tomaso^^.. un bacioooooooo

Apprendista Nocchiero ha detto...

Prendi pure il commento senza alcun problema ;)