
Le parole scendono..
tu non te ne accorgi..
e sei dentro più di quanto vedi in realtà..
i tuoi sguardi danzano e si sciolgono davanti alla notte..
io in ginocchio conto le perline che ho perso..
e tu giochi con le poche che sono rimaste
..
(se hai le cose prendeli.. dopo è troppo tardi)
6 commenti:
Ciao Vane quello che scrivi mi piace molto,complimenti,buona serata.
eh troppo tardi ...facile a dirsi...quando è il tempo si ha paura che sia troppo presto...
Ciò che è stato, è stato...
Ciò che è perso, è perso...
Si può cercare ciò che manca... Ma quando ciò non porta a nulla, meglio è sfruttare ciò che ci rimane, per vivere appieno la nostra vita...
Vane, molto bella la tua storia.
Sono una nonna e queste parole mi portano a pensare che essendo tu tanto giovane scriv con profondita. Il tempo che si vive, il tempo che si perde...
Scusa il mio italiano, la mia lingua è lo spagnolo. Mi sono dimenticata di scrivere bene.
ti saluto affetuosamente
mimita
Mi piace la forza dei tuoi versi, hanno un nonsoché di nerudiano. Ma è normale, visto che le tue origini sono sudamericane.
A presto...
A me cara Vane piace tutto di te, la tua semplicità di scrivere versi che fanno veramente partecipi a chi li legge.
Buona domenica cara amica.
Tomaso
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