
Perché sei sempre seria
disse l’uomo avvicinandosi
pian piano alla ragazza..
lei faceva finta di non guardarlo
anche se la voglia di toccare
i suoi occhi con lo sguardo era tanta,
rimase così, seria e senza pronunciare parole..
sei strana sai?
Le disse ancora dandoli un
bacio sulla guancia.. lei lo fisso con
rabbia mentre lui sorrideva ironicamente..
lei se stava lì ferma, guardando in basso,
con un foglio e una penna senza inchiostro..
come un’anima solitaria senza scampi..
dimmi chi sei? Chiese l’uomo posando
una mano sulla sua spalla.. lei lo guardò e non rispose..
si avvicinò fino a sfiorare con le sue labbra le labbra di lui..
e sussurrò piano,
non sono nessuno
4 commenti:
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Cara Vane, bella direi molto bella... ora però mi piacerebbe leggere una poesia con la quale non esprime una tristezza, ma una gioia, provaci cerca di finire l'anno vecchio sorridendo sperando che il nuovo anno ti porti un sorriso sempre di gioia.
Buona giornata cara amica,
Tomaso
sei strana?
bene, meglio diffidare delle persone che NON sono strane
storia (tratta dalla realtà?) emozionante
ottimo il finale!
ciao,
marco
Come una notte nagica come un sogno cosi possa essere vero..
Buon Anno
Maurizio
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