mercoledì 9 dicembre 2009

non tutti siamo essere umani..


Tratta di capire che uno lo fa per necessità.. strappati il cuore e donalo a quel uomo che muore di fianco a te.. non chiedere nulla, le domande danzano al compasso di una vecchia canzone.. vuoi sapere come sono fatta dentro.. senza capire che non lo so nemmeno io.. sulla mia mente vedo giocare dei gnomi che si mangiano tra di loro per un verso di una lunga poesia..

7 commenti:

Xiomara Beatriz ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Xiomara Beatriz ha detto...

grazie per la vostra visita e lei ha ragione. confusione di sentimenti come gnomi dispettosi ballare..baci

mimita ha detto...

Qué original me parece el final de tu
poema. Se comen entre ellos por un verso de una larga poesía.
Es metafórico tal vez, pero así dicho suena muy bien. Da la justa sensación de que se fagocitan reciprocamente.
un besito

Tomaso ha detto...

Sicuro cara Vane sai veramente stupire!
Le tue brevi poesie non puoi fare a meno di sentirle dentro il cuore.
Buona giornata cara amica.
Tomaso

di-sperso ha detto...

lo sai benissimo. lo sa benissimo. La necessità ci rende ciechi.

Addio

nouvelles couleurs - vienna atelier ha detto...

tu hai talento vane, mi fai provare i brividi sempre quando ti leggo

grazie per questo

Apprendista Nocchiero ha detto...

Se non saremo noi a rivelarci agli altri, saranno gli altri stessi ad eticchettarci come meglio crederanno...

Se non sappiamo chi o che cosa siamo, presto altri lo sceglieranno al posto nostro...