
.. sono annoiata, triste e furiosa.. lasciatemi sola.. cerco disperata mente un posto su questo mondo.. lasciatemi sola.. con le mie pagine e i miei libri e la vecchia bibbia della nonna di mio padre, ho paura della mia solitudine e ho paura de mi stessa.. ma in tanto l’unica cosa che voglio fare è rimanere in quell’angolo in ginocchio.. sì quell'angolo dove posso respirare e mentre vedo i ragni scendere e dove la muffa si impossessa delle mie pareti.. lasciatemi sola, mentre il mio sangue scrive la mia piccola storia sul suolo dove poi potrete vomitare la vostra indifferenza..
2 commenti:
ciao cucciolotta...
di solito non commento le tue poesie: le leggo, questo si;
molte le apprezzo, qualcuna mi lascia pensierosa o perplessa...
Non ti dico i miei pensieri sulle tue poesie:
sono le tue poesie e sei tu!
e a me sembra giusto così.
Solo che questa volta non trovo corrispondenza tra quello che leggo e il "titolo" quindi ho un senso di confusione e ti invito a spiegarmi (in privato) in modo io possa capire meglio.
A presto.
I titoli si possono interpretare in mille modi ed è bello cercare di capirne il significato.
In questo caso, ho un'ipotesi sul titolo.
Anche se è rivolto ad una persona, in realtà, tutti hanno "qualcosa per te": La tua solitudine.
è comprensibile che in certi momenti si senta la necessità di solitudine ed è giusto richiederla.
Ricordo ciò che mi hai detto sulle tue poesie, però qualche dubbio rimane :-)
Quindi, facciamo così...
Quando hai bisogno, sai dove trovarmi ;-)
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