
Sei dolce come il nettare
d’uva moscato e
inebriante come
inebriante come
il nettare di bacco..
traccio una linea di
traccio una linea di
confine tra me e
il sogno ed intravedo
il sogno ed intravedo
lo sguardo della
luna che mi
luna che mi
indica la strada..
io avrei voluto
io avrei voluto
ucciderti per
quella dolcezza..
una dolcezza
quella dolcezza..
una dolcezza
piuttosto amara
che mi porto nel cuore..
vorrei strapparla
che mi porto nel cuore..
vorrei strapparla
ma ho paura..
paura..
di strapparmi
di strapparmi
un po’ di pelle..
la tua.
8 commenti:
Vane, è stupenda!
Bacini.
grazie stellinaa.. bacini^^
bella poesia,molto penetrante,buona serata vane.
100 sostenitori,auguri.
Sai quel che penso della tua poesia: è delicata, sincera e soprattutto originale.
Proprio l'originalità caratterizza Il modo di descrivere i sentimenti e gli stati d'animo.
e questo ti avvicina un po' ai grandi poeti spagnoli e sudamericani.
Grazie di essere passata....
e grazie per ciò che hai scritto...
quando vuoi, sei la benvenuta!
PS: mi piace parecchio il tuo modo di scrivere...e sono pienamente daccordo con Nigel!
Sempre ..frizzante.
Ciao Vane.
Vane
molto bella
ricorda Pelle, degli After
non so perchè
Posta un commento