
Quando tutto finisce..
la vita passa e passa e non hai più
niente da dire e ti alimenti del passato..
e ti dà lo stesso il giorno e la notte.. cieco perso..
e ti ossessiona ricordare cose inutili e vuoi odiare..
cammini da solo come un pazzo
sempre allerta senza poter piangere..
e il futuro è come un treno che non si ferma
mai nella stazione dove sei tu…
e hai un timpano di giaccio nel posto del cuore..
e anche il dolce sa amaro, e ti manca l’ardore
bagnato del suo corpo nudo…
e diventi un cane affamato che vende
l’anima se le danno granelli
di calore e un po’ di fiato…
5 commenti:
Stupenda... Ciao Vane, un saluto.
No Vane non ti voglio sul barbecue!
complimenti hai un bel modo di scrivere!
Mi piace molto il concetto di "alimentarsi del passato" ... quante volte ....
Ciao Vane ^__^
*_* emozionante, brava! Bello il tuo blog.
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