lunedì 30 novembre 2009

un bacio sotto i fiori


quando si è lontano si può dare forse poco,

pochissimo.. lei è rimasta seduta piangendo

ciò che ha perso..

avrebbe voluto tanto salutarti lo so..

voglio però adesso salutarti per lei e per noi..

ehi zio ricordi l'ultimo castello che feci

per noi quando ero piccola..

o quando ti nascondevi sotto alle scale dove

insieme a tua figlia credevamo che c’era sempre il mostro nero..

quanti ricordi, quante lacrime e nessun saluto..

cavolo.. sei volato.. ad un posto ancora vietato per noi..

e il vuoto adesso

si riempirà solo di lacrime

e ricordi vecchi

su un album di foto..

domenica 29 novembre 2009

una brutta figura in più..

Le cadute zen’altro ti aiutano ad alzarti e continuare.. ma quando cadi veramente e ti fai molto male cosa fai?.. oggi sono caduta di brutto.. mi faceva troppo male ma io ridevo anche se mia mamma diceva che ero bianca.. massi anche queste cadute ci stanno.. solo che ora ho una mano bendata, la coscia e il ginocchio di un colore strano.. be’ direi una domenica diversa.. visto che sono di solito noiose..

segno per un sogno..

I suoni mi travolgono per

vie sperdute e inesistente,

lo so che finisce sempre così..

io vorrei addormentarmi su una pietra e

sognare la laguna azzurro verde..

ma le cose a volte non vanno come vuoi..

...

mentre tu impazzisci dentro a

quel tunnel fatto di cioccolato..

sabato 28 novembre 2009

un pezzo di legno ben fatto..

Nascondi la tua reale presenza..
fra la bontà delle tue lettere,
hai brinato l’essenza
di verità sinistre,
cammini con bandiera bianca
davanti all’amicizia
e inganni la tua stessa solitudine silente,
copriti con le tue stesse ali,
e pian piano e adesso
lascia che le tristezze e il dolore
camminino da soli
verso l’inferno..
e abbraccia con affetto
l’abbraccio di un amico.

venerdì 27 novembre 2009

senza poter dire ti amo..

E spacceremmo il mondo con le nostri mani..

e usciremmo dall’incubo con un sorriso dopo aver sconfitto il demone di un film di orrore..

e poi dovrei sconfiggere te.. troppo amara e vuota di sentimenti

ecco cosa sono io.. ecco cosa sono diventata..

fingere gioie per tristezze e un sospiro vola lontano di me

tanto per rimanere senza niente.. e per così non avere l’obbligazione di dare niente…

non voglio darti niente.. niente parole dolci..

niente stupidate vorrei diventare anch’io un demone e andarmene per i fatti miei..

lontana da questa vita che fa schifo.. lontana dei sorrisi falsi e delle carezze da ghiaccio..

lontana delle parole che forse sono quelle che accendono questa amarezza.

Lontana di tutto e di tutti.. dicono che sola nell’immensa solitudine si sta meglio..

giovedì 26 novembre 2009

lo siento!!!


C’è chi sogna un mare verde azzurro e c’è chi vorrebbe lanciare una palla di lana per la finestra.. non ti ho parlato per 26 giorni e oggi non ho resistito più.. mi sei mancato..

su una nave senza remi..


Mi hanno detto che te ne sei andato,

con il sole senza parlare senza un addio,

ricordo ora la tua faccia e la tua voce..

te ne sei andato timido,

con la luce dell’oscurità,

te ne sei andato e io non potevo accompagnarti

al tuo appuntamento con l’oscurità…

dicono che te ne sei andato così normale

quella sera, un giorno in più..

così veloce che non posso perdonarti…

... sorridesti a lui

ma non poteva capire che il tuo sorriso era l’addio…

ora posso solo capire che non ci sei più

mercoledì 25 novembre 2009

grazie per lo sforzo..


Cosa fai?

Scrivo..

pensavo guardavi fuori?

Appunto!

Ah be’ perché ora scrivi con gli occhi e cosa stai scrivendo?

Non lo so, ma vorrei scrivere tutto ciò che si possa scrivere..

non riesco a capirti sai?

Guarda dietro di te, un signore ha appena spezzato una gamba a suo figlio..

dove?, io non vedo niente?

Già.. lo so..

ehmm O_o?