mercoledì 4 marzo 2009

mah...

come un cielo..
come un sorriso perso nella notte..
come un'anima solitaria
bianca ma fredda come la neve..

bruciare la mia pelle...


Quando tutto finisce..

la vita passa e passa e non hai più

niente da dire e ti alimenti del passato..

e ti dà lo stesso il giorno e la notte.. cieco perso..

e ti ossessiona ricordare cose inutili e vuoi odiare..

cammini da solo come un pazzo

sempre allerta senza poter piangere..

e il futuro è come un treno che non si ferma

mai nella stazione dove sei tu…

e hai un timpano di giaccio nel posto del cuore..

e anche il dolce sa amaro, e ti manca l’ardore

bagnato del suo corpo nudo…

e diventi un cane affamato che vende

l’anima se le danno granelli

di calore e un po’ di fiato…

cosa farei senza la scuola... ^_^


Luci piccole..

luci grandi..

saltano nella mia mente..

corrono come in gara senza

mai arrivare alla fine…

ballano e fanno una gran festa

con le poche neurone che mi rimangono…

...

mi alzò e chiedo di andare in bagno..

sì vai Gozales..

mi fermo..

mi giro verso il prof e gli

dico: Scusi prof è Gonzales…

ah si si certo Gozales..

mah vabbè il prof di diritto non ha ancora

capito il mio cognome ma fa nulla..

esco e un sorriso scende in

un corridoio alla quinta ora…

notte? no alba

Le 4 di notte ..
la gente normale dorme..
io sono sveglia, perché?
Boh non lo so nemmeno anch’io..
sarà che a quest’ora il silenzio è più bello,
e che non senti niente tranne il suono che fa la
tastiera e il rumore del computer…
io non riesco a non scrivere a quest’ora,
è pazzesco perché tra poche ore sarò interrogata
in inglese e le parole fuggono della mia mente
come ora in questa piccola poesia….

martedì 3 marzo 2009

l'arte di amarte è un sogno incomparabile con NADA...

Sono i tuoi occhi che mi uccidono..
il tuo sorriso che mi intrappola..
è il tuo corpo e la tua anima..
che ti definiscono nella mia mente,
è la tua voce si perde insieme al rumore
della pioggia..
gocce che cadono
insieme alle mie confessioni

lunedì 2 marzo 2009

Un racconto a metà.. e un titolo fuggito da un libro di sogni...


Come ti intrappoli dentro ad un labirinto di passioni..

come ti confondi nel suo sguardo e ti perdi quando senti la sua voce…

come ti copri gli occhi per non vederlo come se non lo avessi già nella mente..

scappi lontano del tuo desiderio e ti ritrovi sempre più vicino a lui…

lo vedi, lo ami in silenzio e vorresti coprirlo con un abbraccio…

ma tu anima persa, lecchi la tua ferita e non vivi più..

tra gli enti autonomi e una verifica sui ricavi e costi...


Cadiamo e sbagliamo perché

siamo umani e perché non ci rendiamo

conto di ciò che c’è davanti..

e mentre io scrivo scendo fino in

fondo e poi tratto di salire senza corde,

arrivare molto alto e cadere ad occhi chiusi..

perché corre il sangue per le mie vene,

perché non mi rassegno come sembro nelle mie parole..

perché le parole giocano un ruolo e allora voi che leggete

le date il senso che volete..

secondo a ciò che vedono i vostri occhi…

io non posso dire ciò che vedo…

e poco importa...

domenica 1 marzo 2009

1 marzo.. comincio bene

Essere sicuri.. essere sicure..
può essere venderci a ratte,
costruire un muro al cuore…
lasciare che ti fondono la passione,
è sentirlo un po’ caldo,
mai rimanere in carne viva..
dove non ci sono fiamme
non ci sono ferite
cattive ferite…
mai avrai un vero amore ma
starai tranquillo,
ti sentirai sicuro e
dormirai senza sogni,
il mondo passerà senza di te..
non sentirà la tua assenza,
avrai paura di volare e
non ti cresceranno le ali…